Progetto Fori

di Enzo Scandurra - Pubblicato su il Manifesto il

Roma. Torna il piano, assai ambizioso, del sindaco Petroselli. Smantellamento Smantellamento del vialone mussoliniano in favore di una piazza archeologica pedonale da «restituire» ai cittadini

Via dei Fori imperiali

Può l’archeologia uscire dalla sua gab­bia dorata, dall’isolamento cui l’ha con­fi­nata la moder­nità e incon­trare la vita quo­ti­diana degli abi­tanti? In altre parole, può l’area (ora solo turi­stica) dei Fori ritor­nare il cen­tro della vita pub­blica dei romani, di tutti i romani? Que­sta la domanda che ser­peg­giava nel con­ve­gno svol­tosi ieri a Roma al Tea­tro dei Dio­scuri, orga­niz­zato dall’Associazione Ranuc­cio Bian­chi Ban­di­nelli nella per­sona del suo neo­pre­si­dente Vezio De Lucia. Tra i rela­tori, oltre ad Adriano La Regina che ha aperto i lavori, il gior­na­li­sta de La Repub­blica Fran­ce­sco Erbani (autore di un recente libro su Roma dal signi­fi­ca­tivo titolo: Il tra­monto della città pub­blica), Rita Paris per la Soprin­ten­denza Spe­ciale per i Beni Archeo­lo­gici, Anna Maria Bian­chi per l’Associazione Carte in Regola e natu­ral­mente l’assessore Gio­vanni Caudo inter­prete prin­ci­pale e cura­tore del Pro­getto. Già in ora­rio di aper­tura, il tea­tro è affol­la­tis­simo, il tema ha creato molte aspettative.

di Manlio Lilli - Pubblicato su Il Fatto Quotidiano 17 marzo 2014
 
MetroC-Fori2

A Roma i lavori per la realizzazione della metro C stanno provocando disastri. Essenze di ogni tipo tagliate per far posto ai cantieri. La sopravvivenza di tanti monumenti messa a repentaglio dagli sterri e dalle sollecitazioni causate dall’azione delle grandi macchine per lo scavo, in Piazzale Ipponio. Come tra via Sannio e Piazza San Giovanni, così come in Piazzale del Celio.

Paesaggi naturali e soprattutto antropici, stravolti da un’opera che in attesa degli incerti benefici regala indiscutibili disagi, oltre che un intreccio nefasto di cancellazioni e aggiunte che in un pericoloso crescendo raggiunge il suo insuperato apice lungo via dei Fori imperiali. Tra via Corrado Ricci ed il Colosseo: proprio in quel tratto nel quale la semi-pedonalizzazione ha dato avvio all’operazione Fori, sostenuta dall’amministrazione comunale. Qui, nel cantiere sui due lati della strada, si ha davvero la sensazione che la città stia perdendo la sua scommessa, che in nome della metro si stia sovvertendo ogni logica, che perfino il buon senso abbia finito di esercitare il suo naturale contrasto ad operazioni dissennate. Chi transita per l’area abitudinalmente, probabilmente non rimane così colpito da quel che sta accadendo lì, nel cuore dell’area archeologica più grande del mondo. Ma chi non ha la stessa sorte, non può che rimanerne atterrito. Stupito dell’atrocità perpetrata senza riguardo. Quasi sfacciatamente esibita.