Roma 4 agosto 2015 - Vittorio Sartogo ha firmato da poco la petizione organizzata dal Comitato di Quartiere di Torpignattara contro la soppressione della linea Giardinetti. Pubblichiamo l'adesione e il link alla petizione con l'invito a firmarla.

Sottoscrivo la vostra Petizione a nome di CALMA (Coordinamento Associazioni Lazio per la Mobilità Alternativa), www.calmamobilita.net, osservando che la soppressione della ferrovia Giardinetti è, purtroppo, l’ultimo tassello del degrado del traffico urbano e metropolitano che nella metro C, nel dissesto Atac, nello stato pietoso del trasporto pubblico urbano e regionale trovano conferme indiscutibili. Non so più che cosa si possa fare dopo anni e anni in cui si denuncia puntualmente la terribile situazione della mobilità e si propongono correttivi a partire intanto da quel che si può fare subito senza rincorrere megalattici progetti tanto onerosi quanto inutili, se non dannosi o sorgenti di corruzione. Con l’autunno dovremo trovare la forza di unirci tutti perché finalmente si cambi passo, almeno si inizi. Sarà impervio perché il degrado ha origini lontane e profonde radici , ma credo che ci accomuni il dovere civile di trasformare l’indignazione in leva contro l’imbarbarimento.


Vittorio Sartogo, portavoce Calma